Vuoi farla finita?!
Articolo pubblicato da Nicola;  March 11th, 2009
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Qualche giorno fa mi ha scritto un amico per chiedermi alcuni chiarimenti sul prossimo corso di breathwork che teniamo in luglio. E’ affamato di formazione e ogni tanto mi scrive chiedendomi un parere su vari corsi anche non nostri in cui incappa e che lo intrigano.

Lo schema interessante che è uscito e che questo ragazzo, entusiasta dello sviluppo personale, si iscrive e si lancia in mille percorsi senza veramente completarne quasi nessuno. E corrispondendo con lui mi sono ricordato di come ne abbia incontrate molte di persone con esattamente lo stesso schema/comportamento; tanto da farmi venir voglia di scrivere questo post.

Come dice Amma, è come qualcuno che cerchi dell’acqua ed invece di scegliere un punto preciso e di scavare fino in fondo, fino a quando trova l’acqua, dopo qualche metro di scavi si racconta che forse quello non è il punto giusto, che probabilmente c’è un punto migliore e così si mette a scavare in un altro punto, dopo un po’ stessa storia.
Il risultato alla fine? Un terreno pieno zeppo di buchi di qualche metro e di acqua neppure l’ombra.

Nella PNL e nella neuro-semantica lavoriamo con i meta-programmi, che non sono altro che modi di vedere il mondo e di comportarci di conseguenza. Immaginate che il meta-programma sia come un paio di occhiali ed a seconda del colore delle lenti, di quel colore vi apparirà tutto ciò che vedete, e quel colore guiderà le vostre scelte. Pensateli anche come delle decisioni che funzionano in automatico, delle vere e proprie abitudini per lo più inconsce.

Ebbene i meta-programmi principali, secondo gli ultimi studi di Michael Hall, sono circa 60. Se dovessi sacrificarli quasi tutti e dovessi sceglierne solo una manciata tra questi ci sarebbe sicuramente il seguente, che guarda caso ben si addice al mio amico e ai tanti che come lui indossano gli occhiali del non-completamento.

Meta-programma Completamento
Questo meta-programma ha a che fare con come ci relazioniamo con il completamento o meno di un’attività. Quando ascoltiamo, leggiamo, presentiamo una informazione, o seguiamo un progetto a volte completiamo la storia o il processo, a volte no. A volte non c’è abbastanza tempo o non ci sono sufficienti informazioni, a volte l’informazione stessa è incompleta, a volte invece ci distraiamo.
Abbiamo tendenza a completare attività/progetti/informazioni/esperienze o meno?

Completamento
Tendenza e bisogno del completamento. Persone che non vogliono lasciare le cose incompiute.
Portato all’estremo induce compartimentizzazione, incapacità di sostenere ed accettare l’ambiguità e l’incertezza.

Non completamento
Persone che amano e che performano meglio all’inizio e nella fase intermedia di un progetto, un obiettivo, una relazione ecc. Non sentono il bisogno di completamento.
Portato all’estremo troviamo persone che spesso non riescono a portare a termine progetti e compiti.

Domande per capire dove si trova una persona sull’asse di questo meta-programma:

1.    Quando qualcuno inizia una storia senza finirla, come vi sentite?
2.    Quando siete coinvolti in un progetto siete più interessati all’inizio, alla fase intermedia o a quella finale? Quale parte vi piace di più?
3.    Se mentre state studiando venite interrotti e dovete lasciare la pagina inconclusa, come vi sentite?

La buona notizia e che noi non nasciamo con preinstallato il completamento o il non completamento, lo impariamo e quindi possiamo riacquistare la libertà di scegliere quale delle due opzioni è più utile in una data situazione.
Se fossi il coach del mio amico lo aiuterei a sviluppare sempre di più un’attitudine al completamento riguardo i suoi progetti di vita e lavoro.

Se invece fossi il vostro coach, su quale polarità, completamento o non completamento, avreste bisogno di lavorare?

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  1. 11 Commenti a “Vuoi farla finita?!”

  2. Di Gian on Mar 11, 2009

    Io decisamente completamento! In un progetto amo la fase iniziale e finale e non mi piacciono le fasi intermedie. Mi sono accorto però che lo sono diventato, soprattutto negli ultimi 3/4 anni, in maniera più decisa. Prima ero più non completamento.

  3. Di Tiziana on Mar 14, 2009

    Ho osservato che sono completamento sui progetti che mi appassionano, mentre tendo a diventare non completamento su progetti che porto avanti per altri e sui cui credo poco, vorrei lavorare sull’essere completamento comunque perchè, secondo me , è sempre bene chiudere le cose per non disperdere troppa energia mentale sui sospesi che, in qualche modo, occupano una parte della nostra mente sempre…

  4. Di Gennaro on Mar 17, 2009

    Grazie al post sono tornato indietro nel tempo per studiare il comportamento che ho avuto nei confronti degli obiettivi prefissati.
    Ho rafforzato il pensiero che ho avuto un comportamento incostante.
    Continuamente ho cambiato i progetti in corso, e quelli scelti con forte motivazione sono sempre arrivati a meta con ottimi risultati.
    Ho notato che i progetti che ho concluso erano quelli in cui ho usato i seguenti “ingredienti” Passione e Deteminazione.
    Salute Gennaro

  5. Di Astrid on Mar 25, 2009

    tendenzialmente sono Non completamento. Ma una cosa bella ho imparato tutti questi anni…si, si fanno tant bucchi, tanti tanti. Ma il bello è quando si fa un bucco un po piu profondo e che finalmente si trova l’acqua…l’acque esce e riempie tutti gli altri bucchi al punto che diventano tutt’uno :D
    E al posto di avere un pozzo piccolo e profondo, si si nuota nell’oceano…

    punti di vista diversi…risulati interessanti!

    un bacione a tutti
    astrid

  6. Di deborah on Mar 27, 2009

    sono per il completamento…. tendezialmete finisco sempre quello che inizio sono teutonica in questtto ma attenzione in che modo raggiungo l’obbiettivo? quando raggiungo lo scopo ne rimango stravolta e sconvolta emotivamente… quindi credo che non sia solo importante raggiungere l’obbiettivo prefissato, ma anche come ci arrivi alla fine e se ci arrivi che sei isterico forse c’è qualcosa che non va…. che ne pensate’
    un saluto
    Deborah

  7. Di Nicola on Apr 2, 2009

    Grazie per tutti i preziosi commenti. Mi offrite la possibilità di chiarire e rispondere in un post apposta. Ci vediamo lì.

  8. Di Nik on Apr 15, 2009

    …riflettendoci….sono una via di mezzo, la cosa che però guardandomi indietro e nel presente é che tendo al completamento immediato delle cose “spiacevoli” in modo più deciso, così tolto il dente via il dolore, mentre per le cose davvero importanti tante volte mi trovo a trastullarmi ad un passo dalla fine….quasi a volermi godere il più a lungo possibile la fase finale.

  9. Di Beatrice on Oct 7, 2009

    Sono a un passo dalla stesura della tesi per concludere il mio percorso triennale presso l’Istituto Riza. Ho perso l’occasione per svariati motivi quando fu il momento del mio corso..ora mi sembra impossibile riuscire in così poco tempo!!!La discussione è prevista per l’8 novembre a Milano, mentre per quella data vorrei essere al Seminario di Castel S.pietro…….

  10. Di Facebook User on Oct 8, 2009

    @Beatrice intanto complimenti per la tesi e in bocca al lupo per la sua discussione!!!

    Speriamo tu possa venire a qualche altro seminario BlessYou!

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