Cari amici,
dopo aver scoperto le tradizioni spirituali, la natura e la storia della camminata sul fuoco vediamo oggi i perché del fuoco, ovvero, cosa ci spinge e può spingervi a provare l’esperienza unica di camminare sul fuoco!
La camminata sul fuoco, come abbiamo visto è stata utilizzata da diverse tradizioni e a diversi scopi (rituali di guarigione, indurre stati trascendenti nei partecipanti, celebrare la connessione con il divino e incarnarne le qualità, potenziare i guerrieri e portarli alla vittoria) e per questo è possibile affermare che il firewalking è una pratica che va ben oltre ogni singolo contesto, è un rituale che ci porta e ci apre ad uno stato di energia superiore.
Il rituale della camminata sul fuoco, come ci piace chiamarlo noi in BlessYou!, ci permette di portare l’energia del fuoco nella nostra vita e in ogni nostro giorno. Camminando sui carboni ardenti raggiungiamo l’essenza più profonda di ogni essere umano per scuoterla ed avviarla verso un cambiamento interiore che si riflette in un potente miglioramento (o guarigione) delle aree della vita che lo necessitano, progetti, lavoro, relazioni, salute…
Se fosse possibile definire il firewalking in una frase diremo che “è una potentissima pratica di trasformazione che permette di ri-connettersi con il proprio potere spirituale: facendo o semplicemente assistendo a qualcosa che si crede difficile o addirittura impossibile come camminare a piedi nudi su carboni a 800-1000 gradi”.
Quando superiamo i nostri limiti ogni cellula del nostro corpo impara come infrangere le credenze e le paure ed abbracciare un sostanziale e positivo cambiamento.
Anche noi, se lo desideriamo, possiamo seguire la via del fuoco e camminare verso il cambiamento.
Un abbraccio,
Gianluca














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