Terza e ultima puntata (ecco qui se vi siete persi la prima e la seconda) alla scoperta della storia del fuoco e delle sue tradizioni.
Fino ad ora nel nostro viaggio non abbiamo ancora trovato la connessione tra tradizione giudaico-cristiana e camminata sul fuoco dopo il video esploreremo anche quest’aspetto.
La camminata sul fuoco è presente anche nella tradizione giudaico-cristiana basti pensare che in uno scritto di Plinio il Vecchio si legge che i romani potevano essere esentati dalle tasse se dimostravano di riuscire a camminare sulle braci incandescenti!
Diverse citazioni si trovano anche nel testo di riferimento di questa tradizione ovvero nella Bibbia. Ad esempio nell’episodio dove i tre guidei Sidrac, Misac e Abdenago provano la loro protezione divina quando, gettati nella fornace dal re babilonese Nabucodonosor, si salvano e non riportano ustioni. Inoltre, vi sono dei riferimenti espliciti alla camminata sul fuoco come il verso 6:28 di Salomone :“…camminerà forse sui carboni accesi senza scottarsi i piedi?” o quello 43:2 di Isaia: “…se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai, la fiamma non ti potrà bruciare”. Infine, le agiografie ci testimoniano che diversi santi hanno compiuto questo rituale come, ad esempio, il monaco fiorentino Pietro Aldobrandini che in seguito a questa prova divenne vescovo e dopo la sua morte fu santificato con il nome di Petrus Igneus.
Un buona e solare giornata,
Gianluca














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