Abbiamo appena concluso il week-end di apertura de L’UCE 2 e all’interno del programma abbiamo invitato il nostro caro amico e maestro di improvvisazione teatrale Andy Ferrari.
Per due giorni oltre a imparare moltissimo ci siamo divertiti e abbiamo riso a crepapelle. Nei giorni seguenti ci siamo resi conto che sia io che Lucia ci sentivamo particolarmente bene ed in forma fisicamente e moralmente.

Riflettendoci mi sono reso conto che abbiamo riso un sacco per due giorni interi e ho riesumato un po’ di dati che già conoscevo e che ho di nuovo toccato con mano in quella due giorni di UCE-impro.
Numerosi studi medici indicano che ridere aumenta i livelli di endorfine, gli antidolorifici naturali del corpo, e sopprime i livelli di epinefrina, l’ormone dello stress.
Gli studi hanno anche dimostrato i seguenti effetti fisiologici del ridere sul sistema immunitario:
- aumento del numero e dell’attività delle cellule T e cellule natural killer, che attaccano i virus, cellule estranee e cellule tumorali;
- aumento di gamma-interferone, una sostanza chimica che trasmette messaggi al sistema nervoso e stimola il sistema immunitario;
- aumento delle immunoglobuline A, un anticorpo che combatte le infezioni del tratto respiratorio superiore (lo stress, e la depressione in particolare, è dimostrato che riducono i livelli di Ig A);
- più immunoglobuline G e M, che aiutano a combattere altre infezioni.
Sane e profonde risate:
- allenano il sistema cardiovascolare, aumentando e diminuendo la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, migliorando il coordinamento delle funzioni cerebrali, e quindi della vigilanza e della memoria;
- alleviano la depressione;
- riducono lo stress;
- portano sollievo al dolore;
- aumentano la ventilazione e rimuovono il muco nel sistema respiratorio;
- aumentano l’ossigeno nel sangue con una maggiore immissione di aria fresca;
- rafforzano i muscoli interni mediante contrazione e rilascio.
Un medico sostiene che 20 secondi di fragorose risate danno al cuore lo stesso allenamento di tre minuti di duro canottaggio.
Per chi avesse bisogno di fonti mediche certe, bastino gli studi del Dr. Michael Miller della University of Maryland School of Medicine, che dice: “Sappiamo che l’esercizio fisico, non fumare e mangiare cibi a basso contenuto di grassi saturi contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiache. Regolari, sincere risate dovrebbero essere probabilmente aggiunte alla lista.”
Quanto decidete di ridere oggi?














1 Commento a “E noi ridiamo…”
Di alberto terzi on Nov 9, 2009
Vi consiglio di scoprire anche il metodo di Madan Kataria, medico indiano che ha messo a punto lo Yoga dlela risata per poter ridere senza motivo.
Vedi il libro “Yoga della risata: ridere per vivere meglio” edizioni la meridiana.
O anche “Siamo seri! proposte per educare al ridere” che ho scritto con Valentina Broggi, sempre per la meridiana.
Tanti saluti
Alberto Terzi