Al Centro di Te Stesso con Lucia Giovannini
Camminare il Labirinto per ritrovare Pace nel Cuore, Serenità nella Mente e Benessere nel Corpo
Perchè?
Da sempre l’essere umano ha camminato il labirinto per ritornare al centro di sè stesso, stabilire una connessione spirituale, guarire, meditare e ritrovare pace e serenità.
Ultimamente i benefici del labirinto sulla psiche umana sono stati riscoperti da diversi studi
clinici e dal 1980 solo negli Stati Uniti sono stati costruiti più di tremila labirinti in aziende, scuole, ospedali, parchi, università, prigioni, chiese e centri benessere.
Come funziona?
In un‘epoca in cui la capacità di mantenere l’ attenzione cala sempre di più, uno dei grandi vantaggi di questa pratica è che insegna alla mente a calmarsi. Camminare il labirinto richiede un continuo riorientamento del corpo. E mentre il corpo è occupato in questo movimento, la mente, solitamente agitata, può finalmente quietarsi.
Allo stesso modo, mentre l’emisfero sinistro del cervello è occupato a seguire la progressione logica e ripetitiva del sentiero del labirinto, l’emisfero destro è libero di pensare in maniera creativa.
A cosa serve?
Camminare il labirinto porta ad integrare il corpo con la mente e la mente con lo spirito. Man mano che procedono nel labirinto, spesso le persone intuiscono come procedere nella vita.
Nella quiete del labirinto potrai imparare a ritrovare equilibrio e benessere, a ridurre lo stress, a lasciare andare il dolore emotivo, a riconnetterti con la tua saggezza interiore e con il tuo intuito, a scorgere nuove consapevolezze e a dare un senso più profondo alla tua esistenza.
Cosa è il labirinto?
E’ un antico schema geometrico basato su spirali e cerchi presenti in natura ed è utilizzato da sempre in moltissime culture in tutto il mondo, dalla Cina all’Ucraina, dal Perù al Brasile all’Arizona.
Disegni di labirinti sono stati ritrovati su ceramiche e vasi datati oltre 5000 anni e su antiche monete greche.
Il labirinto è presente nella tradizione dei nativi Americani sotto forma di ruota di medicina, nella cultura celtica dove veniva descritto come “il cerchio senza fine” e nell’ebraismo mistico dove è conosciuto come Cabala.
In Inghilterra, Germania e Scandinavia ci sono tutt’ora antichi labirinti che sono stati utilizzati per rituali pagani alle divinità femminili e a Madre Terra. Nel medioevo il labirinto è stato disegnato nel pavimento di molte chiese cristiane dove si dice venisse utilizzato per la preghiera e la meditazione.
ll disegno del labirinto è anche chiamato “le impronte divine” perchè rappresenta l’unità.
Ci sono molti modi per descrivere un labirinto: è un cammino di preghiera, una meditazione in movimento, una fonte di guarigione, un contenitore per il cambiamento, una sorgente per lo spirito, uno specchio per l’anima.
Per informazioni ed iscrizioni:
Mail: education@blessyouitalia.eu
Telefono +39 3771184138
Web: www.tuttaunaltravita.it
Web: www.mimeritoilmeglio.it
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