Dal grande Jim Jarmusch:
Nulla è originale. Ruba ovunque ciò che risuona con la tua inspirazione o alimenta la tua immaginazione.
Divora vecchi film, nuovi film, musica, libri, dipinti, fotografie, poesie, sogni, conversazioni casuali, architettura, ponti, segnali stradali, alberi, nuvole, corpi di acqua, luce e ombra. Seleziona solo quelle cose da cui rubare che parlano direttamente alla tua anima. Se lo fai il tuo lavoro (e furto) sarà autentico.
L’autenticità è inestimabile; l’originalità è inesistente.

E non ti preoccupare di nascondere la tua ruberia – celebrala invece se ne senti la voglia. In ogni caso, ricordati sempre di ciò che disse Jean-Luc Godard: “Non è da dove prendi le cose – è dove le porti.”
Quando ho letto questa frase ha decisamente risuonato per me.
Mi sembra un bel manifesto della nostra era dove non si tratta tanto di scoprire cose nuove, ma di combinare in maniera nuova cose (prodotti, informazioni e tecnologie) già esistenti creando così nuovi sistemi utili, d’ispirazione, significativi e performanti.
Alla vostra autenticità!
Nicola














2 Commenti a “Autenticità versus Originalità – Prima Parte”
Di luciano on Oct 22, 2009
la mia prof di filosofia diceva che solo dio crea nel senso che quando facciamo qualcosa di nuovo o c’e’ una nuova teoria queste non nascono dal niente ma da esperienze personali o degli altri acquisite per cui ,anche per questo,sono d’accordo sul fatto che l’autenticita’e’ inestimabile e che l’originalita’ non esiste.io penso inoltre che ognuno di noi e’ unico compresi i suoi pensieri(magari a torto)e le sue azioni anche se a volte la societa’ tende a trattarci come numeri dati e statistiche e non come menti pensanti.non e’ questo il luogo per fare polemica ma prendiamo ad esempio l’informazione spesso di parte e gli stereotipi televisi che generano soprattutto nelle nuove generazioni modelli da imitare(spesso questi modelli sono negativi o per lo meno non di alto livello intellettualmente parlando)dalle mie parti quando uno e’ autentico si dice e’ mariuol e pensier cioe’ riesce a pensare una cosa prima degli altri e la mette in pratica e spesso se non sempre chi e’ portatore di nuove idee e le applica e’ un vincente .cordiali saluti
luciano
p.s.mi iscrivo alla vostra newsletter cosi’ posso rubare qualcosa di autentico